Che cos’hanno in comune uno sciamano della giungla indonesiana, Gesù di Nazareth, un manager di Wall Street e un guaritore in trance del Kalahari? Ognuno di loro, più o meno consapevolmente, possiede una tecnica per accedere a forze in grado di orientare l’incertezza del mondo, prevedere il futuro, mediare conflitti, perfino guarire. Ognuno di loro è uno sciamano, cioè l’incarnazione reale di una esperienza spirituale che non è legata alla storia delle religioni organizzate ma attraversa tutte le culture umane, dalla preistoria a oggi. Lungi dall’essere una pratica confinata ai margini del mondo, lo sciamanismo non è una tappa primitiva nell’evoluzione religiosa dell’umanità, ma un fenomeno a sé stante: un’attitudine universale che intreccia psichedelia, danze che inducono alla trance, misticismo, tradizioni culturali primordiali e pratiche di guarigione. Con questo libro l’antropologo Manvir Singh compie uno straordinario viaggio, sia fisico che spirituale, nei territori e nelle culture dello sciamanismo, alla scoperta di ciò che le divide ma anche di ciò che le rende universali.
Sciamanismo. La religione senza tempo di Manvir Singh è una lettura consigliata dalla Libreria Passaparola.

